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Dule - Riserva

Cannonau di Sardegna D.O.C.

Azienda Agricola Giuseppe Gabbas

Giuseppe Gabbas è Viticoltore dell'anno 2015 per il Gambero Rosso

Dule, Cannonau di Sardegna Doc, è fra i “Magnifici 11” sardi che hanno meritato i “Tre bicchieri” nella Guida del Gambero Rosso, ma Giuseppe Gabbas, di Nuoro, non si emoziona: "Oggi c’è una certa inflazione di premi". Nel suo disincanto c’è un carattere aspro, schietto. Barbaricino.

 

Aspetto: rosso rubino intenso con riflessi granata chiari.

Profumo: Tipici profumi fruttati di prugna in confettura e floreali di gelso e di mirto. Più attentamente si scopre un leggero profumo di radice di liquirizia.

Sapore: Secco morbido in bocca.

Abbinamenti: Piatti di carni rosse e salsate. 

Bottiglia: 0,75 l

Maggiori dettagli

Vitigno: Cannonau 100%

Gradazione: 14,5%Vol.

Temperatura di servizio: 18° C

Annata: 2009, 2010

Occasione: Cena , Grigliata

Allergeni: Contiene solfiti

CHF 22.40

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Dettagli

Per saperne di più

«Gabbas è un vero viticoltore, che ama la campagna e le sue vigne», spiegano i curatori di quella che è considerata, all’unanimità, la bibbia dei vini italiani. «Uomo di pochissime parole, produce vini che, invece, hanno tanto da dire e stanno segnando un tracciato importante nella produzione di Cannonau di Sardegna».

 

L'azienda agricola di Giuseppe Gabbas si estende su una superficie di circa 30 ettari, dei quali 20 a vigneto e 5 a oliveto, ad un altitudine tra i 240m e i 350m s.l.m. in una vallata ai piedi del Supramonte, nel cuore della Sardegna, a dieci chilometri da Nuoro, capoluogo della Barbagia.

Il particolare clima della zona, influenzato dalle brezze temperate che giungono dal mare, distante poco più di venti chilometri, e la vicinanza di rilievi montuosi assicurano una buona escursione termica, con positivi effetti sul colore e sul profilo aromatico delle uve.

 Questa piccola e dinamica realtà produttiva in un territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite riesce sempre ad esprimersi al meglio, regalando al vino tratti di eleganza e di territorialità altrove difficilmente raggiungibili.

Il territorio di Nuoro e Oliena

La Barbagia, terra di montagna e di pastori, è divisa in Barbagia di Ollolai (tra Nuoro e Fonni a nord del Gennargentu), quella di Belvì (tra Laconi e Aritzo), quella di Seùlo (estesa fino al Campidano) e quella di Mandrolisai, nel settore nordoccidentale. Il nome della regione deriva dal latino Barbària (barbari), nome assegnato dai Romani alla gente del luogo per il loro carattere schivo e orgoglioso che non si lasciò mai completamente assoggettare.

A  causa dell'asprezza del territorio, interamente immerso nell'area del Gennargentu e del Supramonte, la Barbagia ha sempre vissuto l'isolamento, aspetto che ha fortemente delineato l'indole più che riservata della sua gente che ha potuto conservare tradizioni, cultura e lingua, quest'ultima considerata la parlata sarda più pura.

I vigneti

Terreni profondi, di origine granitica e sufficientemente permeabili, conservano una certa umidità anche nei periodi di lunga siccità. Questo favorisce un ecosistema ideale per la vite, riducendo, tra l'altro, i trattamenti antiparassitari, eseguiti solo con prodotti tradizionali.

La razionalità degli impianti e la loro piccola estensione consentono di praticare una viticoltura di altissima qualità, basata su principi colturali come le potature corte e le rese contenute, mirati ad ottenere l'esaltazione delle caratteristiche varietali delle uve.

Il vitigno maggiormente coltivato è il Cannonau, al quale sono state aggiunte altre varietà autoctone, selezionate tra le più interessanti del ricco panorama viticolo sardo.

 

Il Cannonau

Caratteristiche e zona di origine

Attualmente il Cannonau rappresenta il vitigno rosso più diffuso in Sardegna (circa il 28% della produzione viticola).

Pur amando i climi caldi, presenta una buona resistenza ai freddi invernali e tollera bene i venti marini. Predilige i terreni asciutti, poco fertili e dotati di buona esposizione.

Il vino che ne deriva è rosso rubino, dai riflessi granata, che emana profumi intensi di frutti di bosco e di spezie ed ha un gusto secco e sapido.

 

Dalle uve Cannonau si produce prevalentemente il vino DOC Cannonau di Sardegna, rosso o rosato, ottenuto con minimo il 90% di uve cannonau. L'invecchiamento obbligatorio minimo di questo vino è di un anno in botti di rovere o castagno.  

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Dule - Riserva

Dule - Riserva

Giuseppe Gabbas è Viticoltore dell'anno 2015 per il Gambero Rosso

Dule, Cannonau di Sardegna Doc, è fra i “Magnifici 11” sardi che hanno meritato i “Tre bicchieri” nella Guida del Gambero Rosso, ma Giuseppe Gabbas, di Nuoro, non si emoziona: "Oggi c’è una certa inflazione di premi". Nel suo disincanto c’è un carattere aspro, schietto. Barbaricino.

 

Aspetto: rosso rubino intenso con riflessi granata chiari.

Profumo: Tipici profumi fruttati di prugna in confettura e floreali di gelso e di mirto. Più attentamente si scopre un leggero profumo di radice di liquirizia.

Sapore: Secco morbido in bocca.

Abbinamenti: Piatti di carni rosse e salsate. 

Bottiglia: 0,75 l

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